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Romagna esoterica

Romagna esoterica: fantasmi, spiriti e folletti

Scoprite il volto più misterioso e inquietante della regione: castelli infestati, eretici rinchiusi in minuscole celle, amori tragici e delitti… Leggende ed eventi inspiegabili disegnano una mappa della Romagna esoterica tutta da esplorare.

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Condizioni di prenotazione:  Il prezzo comprende esclusivamente 7 giorni/ 6 notti di soggiorno in B and B, compresi i giorni di arrivo e partenza. Struttura e date sono selezionabili dopo l’acquisto.
Termini e condizioni completi.
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Giorno 1

San Giovanni in Marignano e Gradara

A San Giovanni in Marignano c’è la casa di Artemisia, conosciuta come la strega buona della Valconca, che propiziava amore e salute per gli abitanti del paese nelle notti estive… Gradara invece fu forse lo scenario della storia tragica di Paolo e Francesca, gli amanti resi immortali da Dante nel suo Inferno.

Giorno 1

San Giovanni in Marignano e Gradara

A San Giovanni in Marignano c’è la casa di Artemisia, conosciuta come la strega buona della Valconca, che propiziava amore e salute per gli abitanti del paese nelle notti estive… Gradara invece fu forse lo scenario della storia tragica di Paolo e Francesca, gli amanti resi immortali da Dante nel suo Inferno.

Giorno 2

Mondaino e Montefiore Conca

Sul fantasma del poeta Giovanni Muzzarelli circolano a Mondaino diverse leggende: ucciso dai cittadini o da un marito geloso, morì sul fondo del pozzo in cui fu gettato. Alcuni giurano che si aggiri ancora per la rocca, come lo spettro della giovane Costanza Malatesta nel castello di Montefiore Conca…

Giorno 2

Mondaino e Montefiore Conca

Sul fantasma del poeta Giovanni Muzzarelli circolano a Mondaino diverse leggende: ucciso dai cittadini o da un marito geloso, morì sul fondo del pozzo in cui fu gettato. Alcuni giurano che si aggiri ancora per la rocca, come lo spettro della giovane Costanza Malatesta nel castello di Montefiore Conca…

Giorno 3

Sarsina, San Leo e Montebello

Sarsina è nota per il collare di Vicinio, primo vescovo della città: il santo lo indossava durante le preghiere, come fanno ancora i pellegrini. Più inquietanti le fortezze di San Leo e Montebello, dove sembra si aggirino i fantasmi dell’eretico Cagliostro, morto in una piccola cella, e della giovane Azzurrina.

Giorno 3

Sarsina, San Leo e Montebello

Sarsina è nota per il collare di Vicinio, primo vescovo della città: il santo lo indossava durante le preghiere, come fanno ancora i pellegrini. Più inquietanti le fortezze di San Leo e Montebello, dove sembra si aggirino i fantasmi dell’eretico Cagliostro, morto in una piccola cella, e della giovane Azzurrina.

Giorno 4

Cesena e Predappio

I castelli di San Leo di Sant’Agata Feltria sono due facce della stessa medaglia. Il primo, emblema di forza, è una maestosa piazzaforte militare che da secoli vigila sulle colline circostanti. La Rocca Fregoso di Sant’Agata Feltria ha invece assunto negli ultimi anni l’epiteto gentile di Rocca delle Fiabe: al suo interno è ospitato un museo dedicato al mondo della favolistica tradizionale.

Giorno 4

Cesena e Predappio

I castelli di San Leo di Sant’Agata Feltria sono due facce della stessa medaglia. Il primo, emblema di forza, è una maestosa piazzaforte militare che da secoli vigila sulle colline circostanti. La Rocca Fregoso di Sant’Agata Feltria ha invece assunto negli ultimi anni l’epiteto gentile di Rocca delle Fiabe: al suo interno è ospitato un museo dedicato al mondo della favolistica tradizionale.

Giorno 5

Faenza, Riolo Terme, Parco della Vena del Gesso

Rimini porta ancora orgogliosamente i segni del suo passato remotissimo: dalla preistoria ad oggi, passando per la Roma dei Cesari al Rinascimento dei Malatesta, ai quali si deve il ricchissimo patrimonio di castelli del territorio. Come quello di Santarcangelo, che domina il pittoresco borgo romagnolo, rivaleggiando in altezza con la caratteristica Torre dell’Orologio.

Giorno 5

Faenza, Riolo Terme, Parco della Vena del Gesso

Rimini porta ancora orgogliosamente i segni del suo passato remotissimo: dalla preistoria ad oggi, passando per la Roma dei Cesari al Rinascimento dei Malatesta, ai quali si deve il ricchissimo patrimonio di castelli del territorio. Come quello di Santarcangelo, che domina il pittoresco borgo romagnolo, rivaleggiando in altezza con la caratteristica Torre dell’Orologio.